venerdì 9 novembre 2012

"Four more years"


 Il discorso del rieletto Presidente Obama, tradotto in italiano

"Ancora quattro anni". Sono le tre parole chiave di ogni rielezione presidenziale negli Stati Uniti, e Barack Obama, in attesa dell'ufficializzazione della vittoria, le ha pronunciate virtualmente via Twitter, aggiungendo l'immagine di un abbraccio con la moglie Michelle.

 



" Grazie. Grazie. Grazie mille.
Questa notte, più di 200 anni da quando una prima colonia vinse il diritto di determinare il proprio destino, il compito di perfezionare la nostra unione va avanti. Va avanti grazie a voi. Va avanti perché perché avete riaffermato lo spirito che ha trionfato sulla guerra e la depressione, lo spirito che ha sollevato questa nazione dal profondo della disperazione alle vette della speranza. La convinzione che mentre ognuno di noi persegue i propri sogni, noi siamo una famiglia americana e ci solleviamo o cadiamo insieme, come una sola nazione e come una sola popolazione.
Questa notte, in queste elezioni, voi, il popolo americano, ci avete ricordato che mentre la nostra strada è stata ardua, mentre il nostro viaggio è stato lungo, noi ci siamo tirati su, abbiamo combattuto per la strada del ritorno, e sappiamo nei nostri cuori che, per gli Stati Uniti d’America, il meglio deve ancora venire. 
Voglio ringraziare ogni americano che ha partecipato a queste elezioni. Che abbiate votato per la prima volta in assoluto, o che abbiate aspettato in fila a lungo.
In ogni caso dovremo sistemare questa cosa. Sia che abbiate lavorato alle infrastrutture o che abbiate risposto al telefono. Sia che abbiate tenuto un cartello per Obama o per Romney, avete fatto sentire la vostra voce.
E avete fatto la differenza. Ho appena sentito al telefono il Governatore Romney e mi sono congratulato con lui e con Paul Ryan per una campagna molto combattuta. Forse abbiamo combattuto strenuamente, ma è solo perché noi amiamo profondamente questa nazione. E teniamo particolarmente al suo futuro.
Da George a Lenore a loro figlio Mitt, la famiglia Romney ha scelto di restituire agli americani attraverso l’impegno pubblico. E questa è un’eredità che onoriamo e applaudiamo stanotte. Io sono ansioso di incontrare, nelle settimane a venire, il Governatore Romney per sederci e parlare di dove possiamo lavorare insieme per portare avanti questa nazione.
Voglio ringraziare il mio amico e partner di questi ultimi quattro anni, felice guerriero d’America, il miglior vice presidente che chiunque abbia mai desiderato: Joe Biden. E non sarei l’uomo che sono oggi senza la donna che ha accettato di sposarmi vent’anni fa. Lasciatemelo dire pubblicamente, Michelle non ti ho mai amata di più. Non sono mai stato più orgoglioso nel vedere che anche il resto dell’America si è innamorato di te come first lady della nostra nazione.
"



Ho deciso di riportare il discorso di un personaggio che volente o nolente ha cambiato la storia e che non vi nego stimo moltissimo sin dalla sua discesa in campo.
Il mondo della politica è un grande acquario, infestato di squali. Si sa che dove vige il potere l'anima di coloro che ne fanno uso è corrosa, quasi come i polmoni di un fumatore, però con queste parole, con questo breve discorso Barack ha dimostrato come può esistere anche uno "squalo nero", cioè capace di distinguersi dalla massa, capace di non anteporre alla famiglia il temporaneo potere politico, ma allo stesso tempo avere a cuore i reli problemi di una nazione che per anni è stata l'esempio da seguire e ora falcidiata da una crisi senza eguali.
L'elezioni in Italia sono alle porte, e spero che anche da noi si possa dare una svolta.
" Yes, we can"   mah non penso proprio  :)







Fonte: losgamato.it

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