martedì 13 novembre 2012

Iodellavitanonhocapitounca**o!!!


Macché voglia di fama, sono un morto di fame, macché posto a tavola, ho la ciotola come un cane. 
(Caparezza, iodellavitanonhocapitouncazzo)


Cosi recita l'inizio di una delle mia canzoni preferite di Caparezza. Stamattina dopo la consueta colazione ho aperto il giornale come al solito, ma qualcosa questa volta mi ha turbato. Che sarà mai?
Cioè la foto che ho riportato a sinistra già non meriterebbe altre parole, ma le disgrazie non vengono mai sole; la foto riportava il titolo "Il centrosinistra che piace all'Europa."
Centro-sinistra con Italia sono già due parole che cozzano. Cos'è che ti ha turbato?
Io sono un elettore del centro-sinistra e personalmente penso che se dovessi andare a votare domani voterei più volentieri Topo Gigio che i fantastici 5 qui in alto. Non sia mai...
Tralasciando il discorso media scelto ecc ecc...   avrei preferito che i "rappresentanti" del Centrosinistra italiano organizzassero il confronto in un modo totalmente differente. Essi sono i candidati alle primarie di "coalizione" di centrosinistra che nomineranno il candidato da opporre a quello del centrodestra e agli altri candidati, nel caso ce ne fossero. Inoltre essi sono pronti a supportarsi a vicenda, anche se in modi differenti.
Vorrei porvi questa domanda: ma secondo voi potrebbero mai governare tutti assieme?
Apprezzo molto il concetto di primarie ma queste non si avvicinano nemmeno ai propositi con i quali furono creati. Per non chi non lo sapesse riporto la definizione che ne dà l'enciclopedia libera Wikipedia:

Le elezioni primarie sono una competizione elettorale attraverso la quale gli elettori o i militanti di un partito politico decidono chi sarà il candidato del partito (o dello schieramento politico del quale il partito medesimo fa parte) per una successiva elezione di una carica pubblica.La ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti.


Troppe incongruenze, aggiungerei persino la parola farsa. Noto, però, con piacere che non sono l'unico a pensarlo così. Vi riporto qua sotto un inciso dell'articolo che oggi è stato pubblicato su Mentecritica.

"Beppe Grillo ha assolutamente ragione quando vieta ai suoi di partecipare ai talk show. Non è censura, ma il netto rifiuto di un modello culturale basato esclusivamente sulla personalità dell’”ospite” e la capacità di tenere la scena piuttosto che sui contenuti.

Ieri sera, nel corso del confronto tra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra, l’abbandono del modello culturale basato sul talk show dove più che il concetto conta l’esibizione muscolare, la vetusta tetta siliconata o la barba tagliata in stile luciferino, ha provocato in gran parte degli spettatori un’inquietante spiazzamento intellettuale. I cinque candidati, dietro il loro banchetto trasparente, appollaiati sulla pedana che ne incrementava artificiosamente l’altezza, non sono degli “ospiti” pronti a sfoderare il bon mot o l’aggressione verbale dell’avversario, ma dei quarti di bue appesi al gancio, esposti alla valutazione dell’avventore.

Nonostante i curatori del programma non abbiano avuto il coraggio di infierire – domande alla camomilla, inesistente contraddittorio col conduttore – il modello è tale che, svestiti della loro corazza da “ospiti”, i cinque quarti di bue mostrano senza infingimenti la loro clamorosa insipienza, la totale inadeguatezza ed il dilettantismo tipico di chi crede di essere uno statista solo perché becca un appannaggio da favola e gira nella macchina blindata con la scorta. "

Concludo questo post sottolineando che le uniche primarie che meritano la mia stima sono quelle di Cetto. :)




















Fonte: MC ( Mentecritica)

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